Il 13 luglio 2015 alle ore 11 davanti al porto vecchio, sotto Porto M, la sede di Askavusa, si stava girando una scena del film ‘Lampedusa’ che è stato trasmesso in seguito dalla RAI con l'intento di esaltare il ruolo delle forze dell’ordine nei salvataggi in mare e dare un'immagine distorta di quello che accade a Lampedusa. Decisi di piazzare una bandiera dell’UE con al centro una svastica, dietro al set cinematografico per mostrare: come le responsabilità sulla questione delle migrazioni siano riconducibili alle politiche neo-coloniali e imperialiste dell’Unione Europea, per riaprire le indagini per mancato soccorso per la strage del 3 ottobre 2013 e per mostrare solidarietà al popolo greco in in grave difficoltà per le  politiche economiche dell’ Unione Europea con in testa la Germania. Un gruppo di poliziotti è intervenuto immediatamente sequestrando la bandiera e affermando che quel simbolo (la svastica) non puó essere mostrato, io gli rispondevo che in Ucraina "in questo momento vi è un governo nazista appoggiato e voluto dall’ UE/USA". Cosi sono stato denunciato per vilipendio alla bandiera dell'UE,  la denuncia è stata notificata dai vigili urbani del comune di Lampedusa e Linosa.